FORMAGGIO ASIAGO BENE ALL'ESTERO NEL 2011: ESPORTAZIONI IN CRESCITA NEI PRIMI DIECI MESI
Di segno positivo l’export 2011 della DOP casearia veneto-trentina, che conferma con un +6,5% il trend di crescita inaugurato nel 2010, anno in cui le vendite estere hanno raggiunto il massimo valore storico. Promozione e marketing integrati negli USA, in Spagna si punta sui gourmet di “Madrid Fusión”, prosegue la crescita in Germania.
Asiago, 25 gennaio 2012
Il formaggio Asiago DOP ha concluso da poco la propria partecipazione a “Winter Fancy Food”, manifestazione rivolta agli operatori commerciali svoltasi dal 15 al 17 gennaio a San Francisco, cui ha partecipato con un’azione sinergica, di tipo informativo-promozionale, curata dal Consorzio di Tutela, e commerciale, con trattative e contatti gestiti direttamente dagli esportatori.
Per i soci del Consorzio che hanno partecipato alla manifestazione il bilancio è più che positivo.
Nel periodo gennaio-ottobre 2011, le vendite all’estero di formaggio Asiago DOP hanno del resto registrato un incremento del 6,5%, confermando il trend positivo del 2010, anno in cui si era verificato il record storico di esportazioni, con un +23% rispetto all’anno precedente.
Il posizionamento del formaggio Asiago nello spazio che gli compete a livello internazionale, ossia il food di qualità, è strategico per sostenere la produzione della DOP, un sistema di produzione dai costi più alti rispetto alle trasformazioni casearie generiche. Coerentemente, proseguono pertanto le attività volte a sostenere la domanda anche in alcuni altri importanti Paesi europei, quali – in questo momento – Spagna, Austria e Germania. Nella penisola iberica è in corso dal 2010 un’attività promozionale volta al posizionamento del prodotto nei confronti della ristorazione di qualità e dell’alta gastronomia, nell’ambito della quale è prevista la partecipazione al congresso di chef e gourmet “Madrid Fusión”, in corso fino al 26 gennaio. Si tratta della seconda partecipazione dell’Asiago dopo la positiva esperienza del 2011, quando insieme al Gorgonzola ed al Parmigiano-Reggiano è stato creato un “Dipartimento di Gastronomia”, promosso e sostenuto da un’azione di comunicazione ad hoc.
Prosegue con vendite in crescita la promozione dell’Asiago in Germania. «Nel Paese dei Länder l’Asiago è molto apprezzato, poiché espressione della medesima matrice culturale e casearia originaria. Il formaggio Asiago ha però una marcia in più rispetto ai prodotti locali: il “gusto italiano”, caratterizzato dalla sua vivida freschezza», commenta il direttore del Consorzio di Tutela, Flavio Innocenzi. «Sul versante export, l’Asiago non solo può avvalersi di una serie di traini culturali e commerciali decisivi, ma beneficia sopra ogni altra cosa della qualità e dell’impegno che i soci del Consorzio dedicano alla loro produzione casearia spesso più rappresentativa».







Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. L'Europa investe nelle zone rurali. 