Consorzio Asiago Formaggio, grassi e colesterolo: come inserire l’Asiago DOP nella dieta

Chi l’ha detto che a dieta non si può gustare l’Asiago DOP? I formaggi, e i latticini in generale, possono essere tranquillamente inseriti nella dieta senza troppa paura di grassi e colesterolo: basta non esagerare!

 

Il formaggio Asiago, come tutti i latticini, è fonte di calcio, proteine, vitamine, grassi e colesterolo. Se inserito correttamente in una dieta sana, composta principalmente da alimenti di origine vegetale, non ha influenze negative su malattie cardiovascolari e sovrappeso. Un consumo moderato di latticini, infatti, non ha particolari controindicazioni nelle persone sane, fatta ovviamente eccezione per chi soffre di intolleranza al lattosio e allergia alla caseina.
Secondo il CIISCAM (Centro Interuniversitario di Studi sulle Culture Alimentari Mediterranee) i latticini, tra gli alimenti di origine animale, sono quelli da prediligere: è proprio la loro corretta assunzione e introduzione nella dieta a garantire la varietà alimentare e la completezza nutrizionale.
Ecco perché è importante inserire l’Asiago DOP nella propria dieta: che sia fresco o stagionato, infatti, mantiene le proprietà nutrizionali del latte, ovvero calcio, proteine e vitamine del gruppo B, essenziali per il nostro sistema nervoso.

 

È importante inserire l’Asiago DOP nella propria dieta: che sia fresco o stagionato, mantiene le proprietà nutrizionali del latte, essenziali per il nostro sistema nervoso.

 

Spesso ci preoccupiamo di grassi e colesterolo contenuti nei formaggi: per questo bisogna scegliere attentamente la tipologia e prestare attenzione sia alla qualità che alla quantità e frequenza del loro consumo.
L’apporto giornaliero di colesterolo, per evitare il rischio cardiovascolare, non deve superare i 200mg al giorno: sia l’Asiago fresco che lo stagionato sono considerati formaggi mediamente grassi con un apporto di colesterolo intorno agli 86mg per ogni 100g.
Il consumo moderato di formaggi di questo genere (di circa 50g) non comporta rischi di sovrappeso o malattie cardiache, in particolar modo se la dieta è basata sui principi sani del regime mediterraneo, ricco di vegetali e con attività motoria costante.
In ogni caso l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) consiglia l’assunzione di formaggi fino a 3 volte alla settimana.

 

È interessante notare come Asiago stagionato e fresco contengano pressoché la stessa quantità di colesterolo, pur nascendo da tipi di latte diversi. L’Asiago fresco, infatti, è prodotto con latte intero, mentre lo stagionato si produce con latte parzialmente scremato con aggiunta di fermenti. Tutto ciò è dovuto al maggiore contenuto d’acqua dell’Asiago fresco, che abbassa i livelli di colesterolo.

 

Nel formaggio Asiago troviamo anche acidi grassi saturi quali aurico, stearico, miristico, vaccenico, oleico e acidi grassi polinsaturi.
L’acido stearico, pur essendo saturo, è poco eterogeneo poiché l’organismo lo de-satura velocemente, formando acido oleico che possiede proprietà antinfiammatorie.
L’acido vaccenico invece viene trasformato in CLA (Acido Linoleico Coniugato) che favorisce la mineralizzazione ossea e lo sviluppo muscolare, oltre ad avere proprietà antiaggreganti, utili alla prevenzione di trombi ed emboli.
Nel formaggio Asiago, in particolar modo in quello stagionato, troviamo questo acido grasso in grandi quantità: recenti studi hanno osservato che l'assorbimento di CLA favorisce la diminuzione della massa grassa a favore di quella muscolare.

 

 

Nel formaggio Asiago, in particolar modo stagionato, troviamo grandi quantità di CLA che, secondo recenti studi, favorisce la diminuzione della massa grassa a favore di quella muscolare.

Formaggio, grassi e colesterolo: come inserire l’Asiago DOP nella dieta

Chi l’ha detto che a dieta non si può gustare l’Asiago DOP? I formaggi, e i latticini in generale, possono essere tranquillamente inseriti nella dieta senza troppa paura di grassi e colesterolo: basta non esagerare!

 

Il formaggio Asiago, come tutti i latticini, è fonte di calcio, proteine, vitamine, grassi e colesterolo. Se inserito correttamente in una dieta sana, composta principalmente da alimenti di origine vegetale, non ha influenze negative su malattie cardiovascolari e sovrappeso. Un consumo moderato di latticini, infatti, non ha particolari controindicazioni nelle persone sane, fatta ovviamente eccezione per chi soffre di intolleranza al lattosio e allergia alla caseina.
Secondo il CIISCAM (Centro Interuniversitario di Studi sulle Culture Alimentari Mediterranee) i latticini, tra gli alimenti di origine animale, sono quelli da prediligere: è proprio la loro corretta assunzione e introduzione nella dieta a garantire la varietà alimentare e la completezza nutrizionale.
Ecco perché è importante inserire l’Asiago DOP nella propria dieta: che sia fresco o stagionato, infatti, mantiene le proprietà nutrizionali del latte, ovvero calcio, proteine e vitamine del gruppo B, essenziali per il nostro sistema nervoso.

 

È importante inserire l’Asiago DOP nella propria dieta: che sia fresco o stagionato, mantiene le proprietà nutrizionali del latte, essenziali per il nostro sistema nervoso.

 

Spesso ci preoccupiamo di grassi e colesterolo contenuti nei formaggi: per questo bisogna scegliere attentamente la tipologia e prestare attenzione sia alla qualità che alla quantità e frequenza del loro consumo.
L’apporto giornaliero di colesterolo, per evitare il rischio cardiovascolare, non deve superare i 200mg al giorno: sia l’Asiago fresco che lo stagionato sono considerati formaggi mediamente grassi con un apporto di colesterolo intorno agli 86mg per ogni 100g.
Il consumo moderato di formaggi di questo genere (di circa 50g) non comporta rischi di sovrappeso o malattie cardiache, in particolar modo se la dieta è basata sui principi sani del regime mediterraneo, ricco di vegetali e con attività motoria costante.
In ogni caso l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) consiglia l’assunzione di formaggi fino a 3 volte alla settimana.

 

È interessante notare come Asiago stagionato e fresco contengano pressoché la stessa quantità di colesterolo, pur nascendo da tipi di latte diversi. L’Asiago fresco, infatti, è prodotto con latte intero, mentre lo stagionato si produce con latte parzialmente scremato con aggiunta di fermenti. Tutto ciò è dovuto al maggiore contenuto d’acqua dell’Asiago fresco, che abbassa i livelli di colesterolo.

 

Nel formaggio Asiago troviamo anche acidi grassi saturi quali aurico, stearico, miristico, vaccenico, oleico e acidi grassi polinsaturi.
L’acido stearico, pur essendo saturo, è poco eterogeneo poiché l’organismo lo de-satura velocemente, formando acido oleico che possiede proprietà antinfiammatorie.
L’acido vaccenico invece viene trasformato in CLA (Acido Linoleico Coniugato) che favorisce la mineralizzazione ossea e lo sviluppo muscolare, oltre ad avere proprietà antiaggreganti, utili alla prevenzione di trombi ed emboli.
Nel formaggio Asiago, in particolar modo in quello stagionato, troviamo questo acido grasso in grandi quantità: recenti studi hanno osservato che l'assorbimento di CLA favorisce la diminuzione della massa grassa a favore di quella muscolare.

 

 

Nel formaggio Asiago, in particolar modo stagionato, troviamo grandi quantità di CLA che, secondo recenti studi, favorisce la diminuzione della massa grassa a favore di quella muscolare.

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Scrivile in una email a info@formaggioasiago.it e le trasmetteremo alla dott.ssa Papavasileiou. Le domande più frequenti troveranno risposta in un suo articolo.

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