Consorzio Asiago Davide Nicoli, "Malga Serona" Davide Nicoli, "Malga Serona"

Davide Nicoli, "Malga Serona"

"Poi a novembre mi viene nostalgia e ho voglia di tornare in malga. Come il mal d'Africa: ecco, io ho il Malgafrica”

Mi chiamo Davide, ho 27 anni e faccio il casaro di Malga Serona, il cui nome deriva da un monticello vicino. La malga si trova a 1267 metri ed è una delle sei tappe del Giro delle malghe del comune di Caltrano. L’azienda è mia e ci lavoro con dei collaboratori, tutti giovani.

Al termine delle scuole superiori ho riaperto l'azienda agricola di famiglia perché volevo unire due grandi passioni: il formaggio e la montagna. La mia vita, in malga, è scandita dai tempi della produzione del formaggio: mi alzo alle 5.20 e faccio un giro della stalla, dove abbiamo 86 vacche, di cui 51 da mungitura, e poi vado in casara dove alle 8.30 inizio a lavorare il latte delle due mungiture, serale e mattutina. In malga produco solo Asiago Stagionato, circa 11 forme al giorno. Il mio Asiago preferito è lo Stravecchio. Credo che l'Asiago di ogni malga sia speciale perché ogni forma ha una sua storia, pur essendo la lavorazione molto similare. A chi mi chiede com'è il mio lavoro rispondo sempre: fare il malghese è facile ma è un mestiere difficile. La mia attività mi piace molto e dico sempre che il giorno in cui qualcuno mi costringerà a lasciare la malga smetterò di lavorare. Eppure ogni anno arrivo a settembre, quando finisce la stagione dell’alpeggio, che sono stanco e penso: “Basta, questo è l'ultimo anno”. Poi a novembre mi viene nostalgia e ho voglia di tornare in malga. Come il “mal d'Africa”: ecco, io ho il “Malgafrica”. Un male che non mi abbandonerà più.


Vieni a trovarci sui social, usa l’hashtag #AsiagoCheese
Loading...